Il nuovo KPI della redditività negli hotel: perché il Cost per Occupied Room (CPOR) sta diventando fondamentale
cost per occupied room hotel
Negli ultimi anni il settore alberghiero ha concentrato gran parte dell’attenzione su metriche come ADR, RevPAR e occupazione. Tuttavia, i dati più recenti mostrano che la vera sfida per la redditività non è più solo il lato ricavi, ma soprattutto il lato costi.
Secondo un’analisi su oltre 5.000 hotel negli Stati Uniti, nel 2025 il Cost per Occupied Room (CPOR) legato al lavoro è aumentato in modo significativo, mentre la domanda ha rallentato nella seconda metà dell’anno.
Questo cambiamento sta portando molti operatori a considerare il CPOR come uno dei segnali operativi più importanti per valutare la performance reale di una struttura.
Il messaggio è chiaro: non basta vendere camere a un buon prezzo, bisogna riuscire a farlo mantenendo sotto controllo i costi operativi.
Cos’è il CPOR e perché sta diventando centrale
Il Cost per Occupied Room (CPOR) misura quanto costa all’hotel servire ogni camera occupata. Include soprattutto i costi di personale, ma anche tutte le attività operative necessarie per gestire il soggiorno dell’ospite.
Quando il CPOR aumenta più velocemente dei ricavi, la redditività si riduce anche con buoni livelli di occupazione.
Nel 2025 i dati mostrano una tendenza molto chiara:
CPOR del lavoro aumentato del 12,8%, passando da 42,82$ a 48,32$
Nel quarto trimestre l’aumento è stato ancora più forte, +21,1% anno su anno
Il tempo di lavoro per camera occupata è cresciuto del 4,4%
Il margine operativo lordo è migliorato leggermente nell’anno, ma è sceso nel Q4 a causa dei costi
Questi numeri indicano che il problema non è temporaneo, ma strutturale.
Perché i costi del lavoro stanno aumentando
L’aumento del CPOR non dipende solo dagli stipendi più alti. L’analisi evidenzia diversi fattori che stanno spingendo i costi verso l’alto.
Tra i principali:
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aumento dei salari in molti mercati
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maggiore uso di straordinari
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benefit e costi accessori più alti
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difficoltà nel trovare personale qualificato
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maggiore complessità operativa nelle strutture
Inoltre, molti hotel stanno dedicando più tempo per camera occupata, soprattutto in reparti come housekeeping e manutenzione.
Questo significa che anche piccoli aumenti di tempo per stanza possono avere un impatto enorme sul risultato finale. Quando aumentano sia il costo orario sia il tempo necessario per servire ogni camera, i costi crescono in modo esponenziale.
Housekeeping e manutenzione: i reparti più impattati
L’analisi mostra che gran parte dell’aumento del CPOR arriva da due aree operative:
housekeeping
engineering / maintenance
Il tempo necessario per pulire le camere è aumentato, così come i costi del personale tecnico. Questo rende ancora più importante monitorare la produttività per reparto e non solo i dati complessivi dell’hotel.
Molte strutture continuano a misurare solo:
occupazione
ADR
RevPAR
ma senza controllare i costi operativi per camera, è difficile capire se la crescita dei ricavi sta davvero generando profitto.
Perché il CPOR diventerà sempre più importante nel 2026
Con una domanda più instabile e costi in aumento, il settore sta entrando in una fase in cui la redditività dipende sempre di più dall’efficienza operativa.
Questo significa che i manager dovranno monitorare con attenzione:
costo per camera occupata
ore di lavoro per soggiorno
staffing per giorno della settimana
produttività per reparto
rapporto tra occupazione e costi
Uno dei punti più interessanti emersi dal report è che gli hotel più efficienti non usano più staffing statico, ma modelli basati sulla domanda giornaliera. In altre parole, il personale viene pianificato in base al pick-up reale, non su medie mensili. Questo approccio permette di proteggere i margini anche quando la domanda rallenta.
Il messaggio per revenue manager e direttori
Per anni il focus principale è stato sul prezzo e sulla distribuzione. Oggi non basta più. Il futuro della redditività negli hotel dipende dalla capacità di lavorare su due fronti:
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revenue optimization
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cost optimization
Il CPOR sta diventando il punto di incontro tra questi due mondi.
Un hotel può avere un ADR alto e comunque perdere marginalità se il costo per camera cresce troppo.
Per questo motivo, nel 2026 il Cost per Occupied Room sarà sempre più utilizzato come KPI strategico, non solo operativo.
Gli hotel che sapranno controllarlo avranno un vantaggio competitivo reale.
Gli altri rischiano di aumentare il fatturato senza aumentare il profitto.
Lorenzo Schiavon
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